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9月13日

Svegliatemi quando finisce settembre...anzi no non svegliatemi per nove fottutissimi mesi!!

Ciao brutte bestie.
Sì lo so che è tutta l'estate che non mi faccio sentire bla bla e l'unica cosa che ho scritto è una robaccia razzistissima sugli emoculo...cioè...sì insomma...gli emo.
Però durante l'estate c'è così tanto da fare, da vedere. Cazzeggi così tanto che non hai manco il tempo di aggiornare il blog. Per questo motivo mi sento più ispirata alla scrittura l'ultimo sabato sera di vacanza.
In cui dovrei fare qualcosa di costruttivo tipo I COMPITI. Oppure avrei potuto uscire ma piove. D'altronde siamo a settebre.
Oh cazzo.
Siamo a settembre.
Bene. Fantastico.
Com'è che ieri mancava ancora un mese all'inizio della scuola e mi dicevo "ho ancora tutto il tempo di studiare" e adesso MANCA PRATICAMENTE UN GIORNO?
 
Questo, fondamentalmente, significa "latino" e "greco". Ma anche "matematica" o "fisica". Sentite il suono attraente di queste melodiose parole.
 
Lati positivi: il mio amore è stato preso a Medicina. Amore, questo è semplicemente favoloso. Sono fiera di te. Completamente fiera di te e innamorata da far paura.
Altro lato positivo: tra una settimana e mezzo rivedo Alan Rickman. Ma di questo parlerò più avanti se no rischio di star qua fino alle 2 del mattino a cianciare e blaterare entusiasta.
Altro lato positivo: ...mmm fatemi pensare. ....NESSUNO.
 
Sintesi:
chi cazzo ha voglia di tornare a scuola?
 
 
.....UCCIDETEMI.
 
9月11日

GLI EMO E I FROCIO MOTEL

GLI EMO E I FROCIO MOTEL
STUDIO SOCIO-PSICOLOGICO DI UN DEGRADO SOCIALE

a cura di Alessandra Z.e Marco P.


Una volta c’erano i modernist. C’erano gli hippie. I rockers. Tutte persone animate da idoli come I Beatles, i Rolling Stones, Bob Marley. Ora, nel primo decennio del nuovo millennio, epoca in cui dovrebbero esserci innovazioni RILEVANTI, i fenomeni del momento sono gli emo. Cioè, avete presente quella maglietta in cui si mostra l’evoluzione dall’uomo scimmia all’uomo seduto davanti al pc con scritto sotto “qualcosa non va”? Stessa cosa. è come se fossimo tornati tutti australopitechi, visto che le dimensioni del cervello umano dei correnti homines sapientes sapientes sono tornate quelle della scimmia primordiale.

Analizziamo da vicino questi fenomeni al contrario.
*Parte la musica di Super-Quark*
Gli emo, in primis, si credono BELLISSIMI. Ok. O in casa loro si sono rotti gli specchi oppure sono ciechi. Si tingono i capelli di nero ed essendo tinta dopo circa una settimana iniziano a vedersi le chiazze della ricrescita e del colore naturale. Bello. Forse il loro intento segreto è farsi i capelli color zebra/giraffa/ghepardo. Si fanno pure i ciuffi colorati perché non basta lo scempio con la tinta nera. E non basta nemmeno il taglio che sembra fatto con le cesoie da giardino. Ciuffone davanti e ciuffetti tipo peli del sedere sparati dietro. Gli emo sono anche maestri di giardinaggio data la loro superiorità sugli altri esseri umani, cosa credete. E si mettono quintali di matita nera. Loro sono anche collaudatori di make up. Sono tuttologi, quindi avevate dubbi?
Parlando di superiorità, gli emo si credono I MIGLIORI. Ottimo, dato che la loro perfezione viene fuori da cose di cui si sono appropriati, come la matita nera, le all star o le vans. Cose che sembra abbiano inventato loro quando esistevano ancor prima che questi rifiuti della società fossero concepiti (poveri genitori. Non si sa ancora se si tratti di un difetto congenito o di una specie di arma batteriologica nell’aria, dato che gli emo stanno diventando così tanti che sembra che si moltiplichino dividendosi come le cellule. Oppure sono altri effetti post-Cernobyl).
Sentendosi superiori e migliori, pensano anche di essere INCOMPRESI. Esatto. Come cazzo si fa a capirli visto che non si sa cosa diavolo vogliano dall’esistenza? Poverini. Nessuno li capisce. Perché loro provano sentimenti. Ma soltanto loro. Loro amano gli amici e il/la ragazzo/a. Minchia questa sì che è una cosa che li rende diversi. Il resto degli umani non ha sentimenti, no. Siamo tutti uomini bionici. E visto che sono incompresi, povere bellissime creature, risolvono la cosa inneggiando l’autolesionismo. Perche non ve le tagliate davvero le vene così fate un favore a tutti?
Su almeno 300 blog abbiamo letto che essere emo “è un urlo sordo che nessuno sente ma che tutti possono vedere”.
.....................................
ESATTO! Gli emo sono così divini che riescono anche a vedere gli urli!! Quando qualcuno urla, sopra la sua testa, l’emo medio può vedere la nuvoletta con scritto “aaaah!”. E che abili italianisti, con queste sinestesie così azzeccate!!
Sono SOLI.
Spiegateci chi cazzo ha voglia di stare con voi. Appena passate viene voglia di toccarsi le balle o di aggrapparsi al ferro!
Si sentono ODIATI.
E cosa vi aspettavate visto che rompete gli zebedei all’umanità col vostro egocentrismo ridicolo?
Sono DIVERSI.
Su questo nessuno può dar loro torto, perché grazie a Dio esistono persone diverse da loro. Anche perché loro, usando il termine più scientifico per “diversi”, sono diversamente abili.
Abbiamo letto frasi del tipo “gli emo nascondono le lacrime con la pioggia”.

*Si ferma addirittura la musichetta di Super Quark a causa dello sbalordimento*

Vista la vostra celestiale onniscienza e indiscutibile superiorità , voi lo sapete che queste sono parole di Jim Morrison e di sicuro lui non le ha scritte per voi?
A questo si può connettere l’innato gusto musicale degli emo. Ma proprio innato. Il loro è quasi un talento tutto particolare per le cagate. Come maiali da tartufo trovano nuove teste di cazzo che si improvvisano artisti su Myspace e così nuove canzoni di merda intorpidiscono la buona musica già abbastanza rarefatta.
A questo punto entrano in gioco i nuovi idoli di questa categoria di aborti sopravvissuti.
I Tokio Hotel.
Meglio definibili con Frocio Motel date le loro ben note attitudini omosessuali.
Basta guardare quella meraviglia di Bill Kaulitz, il miglior cantante del mondo. Anche lui ha i capelli tagliati da un giardiniere. E quelle ciocche bianche! O sta invecchiando prematuramente oppure è proprio puramente un coglione. Anche lui è un collaudatore di make-up. E per confermare la teoria che gli emo si stanno espandendo come colera, queste nuove promesse della musica sono uscite dalla Germania per invadere il mondo. Se guardate con attenzione il bellissimo Bill potrete addirittura notare le tette sotto alle magliette attillatissime. Visto che anche i pantaloni sono attillatissimi…perché non si vede neanche un accenno del birillo??? Giungete voi alla conclusione. Vi diamo un aiutino dicendovi solo che qualunque persona abbia visto i Frocio Motel ha pensato la prima volta: “minchia che topa la cantante!”
Sono entrati nelle nostre vite come virus grazie a quell’insieme di due note chiamato “Monsoon”. E siamo tutti certi che i Frocio Motel non sappiano nemmeno cos’è, un monsone.
Osservate attentamente un qualunque live. Ce n’è uno in particolare di MTV dove questi abilissimi artisti hanno improvvisato una tempesta con tanto di acqua vera sul palco, mentre Bill il Magnifico si destreggiava con l’asta del microfono tipo palo da lap dance. Guardate le sue espressioni sofferte mentre canta. E che voce da bella bambina. E come sembra un cagnaccio bagnato con quello schifo di capelli inzuppati. Poverino. Anche lui è un incompreso e vede gli urli.
Ci è venuto da piangere.
Soprattutto perché con milioni di bambini che muoiono di sete queste emerite teste di cazzo usano barili d’acqua per dare atmosfera alla loro canzone DI MERDA.
Nel bel mezzo dei nostri studi su questo deterioramento collettivo, abbiamo osservato ragazzine decerebrate piangere e strapparsi i capelli per questo androgino imbarazzante.
Così siamo andati su youtube e pieni di buona volontà ci siamo ascoltati TUTTE e diciamo TUTTE le “canzoni” di questa band di sacchi di sfiga. Sono tutte maledettamente uguali. Con testi così penosi da far accapponare la pelle, raggelare il sangue e drizzare i capelli.
Questo quando ci sono centinaia di ragazzi pieni di talento che scrivono canzoni vere e non riescono a sfondare perché i produttori inglobati in questa moda cercano solo gentaglia come i Frocio Motel, che ha addirittura cloni. Avete presente i LOST? Come mai il cantante di questi ulteriori aborti ricorda Kaulitz e la loro canzone “Pioggia e Nuvole” ricorda spudoratamente IL MONSONE??? I Lost, che sfortunatamente sono italianissimi e quindi disagio nazionale assieme ai rifiuti di Napoli, hanno aperto i concerti degli sfigati tedeschi definendoli rock. Dicono che il rock dei Frocio è “duro”.
ROCK DURO.
HARD ROCK.
…………………


*La musichetta di Super Quark si ferma di nuovo con uno stridio*

Non c’è bisogno di commentare un’affermazione del genere perché aprendo bocca salirebbero solo conati.
Top Girl, la rivista di merda per eccellenza, scrive “un nuovo gruppo tedesco sfida il glam rock dei Tokio Hotel”.
Tralasciamo la parte del GLAM ROCK perché salgono altri conati…ma occupiamoci del nuovo gruppo. I Cinema Bizarre. Notare i capelli dei componenti. DOVE LI AVETE GIA’ VISTI??? Ma guarda un po’, sembrano proprio quelli di Bill KAZZULIT!!!
Ingegnosi i tedeschi. Dopo Hitler sfornano personaggi del genere. I Frocio Motel e i rispettabilissimi Cinema Bizarre. Quasi quasi vien voglia di dire “bei tempi gli anni 40!!”
Ulteriore prova del fatto che questi parassiti stanno invadendo il mondo.

Ma passiamo al concreto. Lavoriamo sul campo.
Digitiamo le 3 lettere dell'infamia su google.
Risultati 1 - 10 su circa 84.600.000 per emo. (0,04 secondi)
Meglio riscriverlo.
Risultati 1 - 10 su circa 84.600.000 per emo. (0,04 secondi)
ottantaquattromilioniseicentomila.
E c’è scritto “circa”. Significa che questo numero è arrotondato per eccesso!
I dati si commentano da soli.
Passiamo a Netlog, patria indiscussa degli emo italiani. (Non bastavano tutti i casini che la nostra povera terra madre deve affrontare.) Solo il gruppo I LOVE EMO (…) “vanta” più di 4000 iscritti (……………).
Su molti profili emo possiamo notare stravaganti luoghi di residenza, come

in un cimitero
in un luogo sconosciuto, dove la gente muore
(Nota degli Autori: peccato che non funzioni sempre il potere di sto luogo).
oscurità

Come vedete, gli emo sono ottimisti, solari e pieni di energia positiva.

Ma ammiriamo un vero profilo emo.

“Mi chiamo ***, ho 17 anni, frequento una "scuola", se così si può kiamare, dove nn si fa un cazzo tutto il giorno, dove insegnano (si fa x dire) prof completamente fuori di testa e pazzi.”
Eccoci! Si comincia a vedere gente fuori di testa e pazza! Siamo entrati nel profondo del mondo emo!

“Sono una persona alternativa, anticonformista, ribelle.”
Che bello! Una persona diversa dalle altre!

“emo,”
MA NOOOOOOOOOOOOOO!

“antisociale,”
A parte che uno che ha Netlog come fa a essere antisociale?! E comunque chi ce vosta con te?

“un po’ macabra, spesso depressa,”
Ucciditi! Saresti felice! E ANCHE NOI!!

“scazzata di qst vita,”
Vedi sopra.

“solitaria,”
vedi antisociale

“pessimista,”
Non l'avevamo capito

“molto sensibile,”
Hahaha

“EMOtiva,”
Solito idiota gioco di parole

“simpatica,”
L'avevamo capito. hahahahahaha

“sola..”
Rivedi antisociale - Vedi solitaria

Passiamo ora al must del profilo emo: LA DESCRIZIONE DEL FENOMENO DA PARTE DEI PORTANTI DEL MORBO.

“L'emo è un modo di essere, di pensare, di vedere la vita, non basta solo vestirsi emo o portare la matita nera o il ciuffo davanti agli occhi x esserlo veramente, ma bisogna anke crederci..”

Benissimo. Avete capito? Dovete crederci! Perché ormai gli emo sono così tanti che sembra di avere le allucinazioni!! Purtroppo non è così. Smettetela di strofinarvi gli occhi dicendovi che la stanchezza vi gioca brutti scherzi. Non sono ologrammi. Gli emo sfortunatamente esistono davvero. E dobbiamo farcene una ragione.

Passiamo ai gusti dell'Aborto.

Codesto afferma di amare:

“L' EMO”
…Frocio.

“vestirmi da emo”
Rileggiamo la descrizione dell'Emo. Notiamo una certa incoerenza.


“tutto ciò ke fa EMOzionare,”
vedi EMOtiva

“il nero,”
perché ce l'ha lungo??? Ah forse intendevi il colore, scusa, ma con voi non si sa mai.

“teschi e scheletri di ogni tipo,”
NOOO! Piacciono anche a noi! Vorremmo in tanti anche il tuo infatti!

“le lacrime nere,”
DIO MA COSA CAZZO MANGI?

“la musica punk,emo, deprimente,metal,”
Noi ci daremmo l'Oscar alla musica deprimente. Altro che a Ennio Morricone. E poi chissà che idea hai tu di metal. Caliamo il velo pietoso.

“mandare a fanculo le persone ke mi stanno sul cazzo,”
Questo piace anche a noi! FANCULO!

“far valere la mia superiorità sugli ignoranti,”Hai ragione. Chiediamo umilmente il tuo perdono Messia, abbi pietà di noi poveri ignoranti! Tu si che sei diverso!

“l'estremismo in ogni sua forma,”
Aridaje

“istruirmi e acquisire nuove conoscenze(se fosse possibile, ma nn lo è),”
Almeno lo ammette... Forza di volontà? 0


“Ascolto musica punk, emo, rock, metal e qualke canzone di Fabri Fibra....I miei gruppi preferiti sono i Blink 182 e My Chemical Romance... “
FORSE CONFONDI TROPPO LA MERDA COL CIOCCOLATO.

+++FUCK YOU AND THE SYSTEM++
A te!



Sul 99,9% dei profilo emo notiamo gravissimi casi di dislessia. Esempi:

...cOmE cAzZo vI xmEtTetE dI gIuDicArE nOi eMo kE nN sApEtE neMmEnO cOsA vUoLe dIrE...nN sApEtE coSa vUoLe dIrE sOfFrIrE vErAmEnTe,cOsA é iL VERO aMoRe,cOsA sI pRoViAmO VeRaMeNtE nOi eMo...e cMq nN bIsOgNa mIca x fOrZa eSsEr eMo x eSsEr dePrEsSi o x tAgLiArSi lE vEnE...xK sE aLcUnI dI nOi pRoVaNo uNa bRuTtA cOsA e sOnO nEl mOmEnTo "NO" dElLa vItA nN vUoLe dIrE kE sIaMo tTi cOsi`aLcUnI dI nOi sOn aNkE hApPy sE nN vE nE SiEtE anCoRa accOrTi (..o FoRsE iL vOsTrO cErVeLlO nN aRrIvA a fArE ceRtE cOsE...gHgHgHhhGhG..) qUinDi pF gUarDatEvI AlLo SpEkKiO 50 vOlTe pRiMa dI gIuDiCaRe qKn


TU hai avuto qualche trauma da piccola.

“muah ... vabbe' io sono emo e non me ne vergogno dato ke adesso va di moda dire ke si e' noi stesse ... si vabbe' noi stesse certo mi sembra pure logico ma lo questo voi stesse da dove lo avete copiatoo ??? vi e' venuta a voi l idea degli emo ? .... ok lasciamo perdere ... xcui io sn emoooo e non me ne vergogno anke xke non e' dtt ke siano tt uguali ad esempio io ascolto sia punk ke screamo,epic metal, black metal,death core,grindcore,new metal ....
ritornando all emo ... non capisco le persone ke si vestono come degli emo poi dicono ke hanno uno stile proprio ,ma fottetevi certo ke hai un czz di stile proprio sei tu ke lo indossi ma czz questo czz di stile da dv lo hai copiatoooo ??? dagli emoo ... mz czz se ti piace questo stile czz vestiti cosi e nn ti vergognare di esserlo xk allora te ne puoi anke andare a fanculo ... va beh mi stannno proprio sui coglioni”


…EH? COSA CAZZO HAI DETTO??? MA L'ITALIANO E' UN OPTIONAL????



Riportiamo ora, da bravi giornalisti, un’intervista registrata ad uno sgorbio che abbiamo trovato per strada dopo mesi e mesi di attenta osservazione.

Domanda: Ciao. Ti proporremmo una veloce intervista. Puoi gentilmente dirti il tuo nome e quanti anni hai?
Risposta: Ettore e ho 16 anni. Però odio i miei genitori. Perché mi hanno dato sto nome di merda. Io mi volevo chiamare con un nome stiloso! Perché io sono diverso!
D: ecco, questo è un punto che vorremo analizzare. Ogni emo si sente diverso. Non è che alla fine siete tutti uguali?
R: No, io sono diverso dagli altri. Sono gli altri tutti uguali.
D: bene, ma tu, esattamente, cosa avresti di diverso dagli altri?
R: uhm, dunque. Di solito noi emo siamo diversi e basta. Cioè, questa è una domanda troppo difficile, non mi va di rispondere. Sono diverso e basta.
D: Molto bene, non hai risposto ma ce lo aspettavamo. Comunque, passiamo ai tuoi gusti. Che musica ascolti?
R: Io amo molto il rock duro. I Tokio Hotel, i Lost, i Blink 182, i Dari, i Sonhora, i 30 seconds to mars, i Modà. Mi raccomando scrivili in maiuscolo, ci tengo. Comunque il mio vero idolo rimane (pronuncia una strana parola, tipo bilcauliz). Cioè, roba che spacca. Stilosissimo. Dovreste vederli live. Sono uno spettacolo.
D: Tu quindi consideri (cerco di imitare il nome) un’icona emo?
R: certo. Come si veste, come canta, come si atteggia, come si pettina.
D: molto bene, passiamo ai tuoi gusti culinari.
R: Ecco…. Mannaggia… lo sapevo… credono tutti che siamo dei froci e quindi fanno sti giochetti di parole del cazzo…non capite un cazzo…siete tutti dei metallusi….
D: no, guarda, intendevo tu.. cosa mangi nel vero senso del verbo?
R: ah scusami. Con la discriminazione che c’è oggi, sai com’è, tendo ad essere prevenuto. Dunque… il mio piatto preferito sono le penne al nero di seppia. Poi sai com’è, noi emo siamo gemellati con le anoressiche… tutti magri.. basta vedere le gambe di (ripete il nome indecifrabile detto prima). Sono sexy. Ma non è che siamo anoressici, eh. Io sono magro perché sì sono emo ma è anche perché mangio poco di mio cioè non è che potete dire che un emo è per forza anoressico anche se è magro e mangia poco cioè…
D: Perfetto. Cambiamo argomento. Tu, esattamente, sapresti spiegarci cosa vuol dire veramente essere EMO?
R: Emo è solitudine, Emo è Infelicità. Emo è il baratro tra Nero e Bianco, ma non è grigio.
D: e, scusa, cos’è allora?
R: ma che ne so. Non è grigio e basta. Cioè, bianco, nero.. na via di mezzo
D: Ah, grazie, ora sei stato chiarissimo.
R: Non è l'aggettivo giusto.
D: No?
R: ho detto che l'emo non è bianco, quindi non è chiaro.
D: ...ooook...visto questo ehm...baratro...non grigio...significa che essere emo è essere depressi?
R: noi ci facciamo il ciuffo per non vedere il mondo in cui siamo. Perchè è un mondo di gente che giudica. Come cazzo vi permettete di giudicare noi emo che non sapete neanche che cosa vuol dire...è questa società che ci rende depressi. Non sapete cosa vuol dire il dolore o soffrire veramente, non sapete cos’è il vero amore, cosa proviamo veramente noi. E sì, a volte ci tagliamo per non pensare e sotterrare il nostro male morale. Non vuol dire che essere depressi è essere emo. Noi siamo anche felici. Perché proviamo amore a differenza di tutti voi.
D: Parli al plurale. Quindi ti stai mettendo in gruppo con tutti gli altri emo.
R: ho detto che io sono diverso. Diverso e basta.
D: d’accordo. Continuiamo. Guardi la televisione?
R: Sì, ma ancora quella in bianco e nero dei nonni. Odio il progresso.
D: ah, singolare. E che programmi guardi solitamente?
R: beh innanzitutto MTV e AllMusic. Non mi perdo mai una puntata di RTL, e aspetto con ansia i video dei mitici Tokio. Poi film, guardo praticamente solo horror… mi piacciono i film in cui gli attori si tagliano le vene e quelli con tanto sangue… Ah, dimenticavo! Adoro i neri per caso! Sono fortissimi!
D: va bene… andiamo avanti. Parlaci ancora della vostra superiorità.
R: Ma sì, ve l’ho detto. Noi emo siamo diversi. Siamo migliori. Siamo perfetti. Odiamo la vostra ignoranza, i vostri pregiudizi e le vostre virtù. E’ come se vedessimo il mondo con altri occhi… lo vediamo mentre va a pezzi, con le vostre guerre, le vostre abitudini. Noi emo non abbiamo paura della povertà, ci sentiamo a nostro agio nei luoghi poveri.
D: scusa. Ma com’è che tu sei tutto griffato?
R: ah questi? Sono regali che mi hanno fatto…
D: ah, e dicci, cos’ha dentro quel sacchetto di Caron (N.d.A negozio griffatissimo D&G)?
R: un regalo… cioè… sai, a noi emo piace molto fare regali..
D: Sì, capisco, capisco. E per chi è?
R: per la mia ragazza
D: ah, è emo anche lei??
R: Lei? No… lei è una scene queen.
D: Ah!!! Comunque, vuoi lasciarci una frase, o un saluto??
R: FUCK THE SYSTEM!
D: ARIDAJE
R: scusate, come?
D: niente, niente. Vai pure. E grazie dell’intervista!



Come risulta, LA SITUAZIONE è ALLARMANTE. CI DOBBIAMO MOBILITARE TUTTI. E AL PIU’ PRESTO.

6月10日

when you're gone

I always needed time on my own
I never thought I'd need you there when I cry
And the days feel like years when I'm alone
And the bed where you lie is made up on your side

When you walk away I count the steps that you take
Do you see how much I need you right now?
 
When you're gone
The pieces of my heart are missing you
When you're gone
The face I came to know is missing too
When you're gone
The words I need to hear to always get me through the day and make it ok
I miss you

I've never felt this way before
Everything that I do reminds me of you
And the clothes you left, they lie on the floor
And they smell just like you, I love the things that you do

When you walk away I count the steps that you take
Do you see how much I need you right now?
 
When you're gone
The pieces of my heart are missing you
When you're gone
The face I came to know is missing too
When you're gone
The words I need to hear to always get me through the day and make it ok
I miss you
We were made for each other
Out here forever
I know we were, yeah
All I ever wanted was for you to know
Everything I'd do, I'd give my heart and soul
I can hardly breathe I need to feel you here with me...
 
When you're gone
The pieces of my heart are missing you
When you're gone
The face I came to know is missing too
When you're gone
The words I need to hear to always get me through the day and make it ok
I miss you
 
***************************************************************
I MISS YOU
I MISS YOU
I MISS YOU
I MISS YOU
..............
 



 
6月6日

....

Non so dirti se mi manchi o meno. Il tempo è andato così veloce che da un lato mi sembra ieri, dall’altro mi sembra di averlo ormai accettato. Eppure ogni tanto sento ancora la mamma che piange per te e ritrovo le tue fotografie. Quando entro in casa tua è rimasto ancora il tuo odore nell’armadio, c’è ancora il tuo cuscino sul tuo letto, i tuoi fazzoletti nel cassetto, le tue caramelle per la gola, la tua televisione. Ma mancano le tue mani nodose, la tua tosse insistente, la tua voce roca e affaticata, i tuoi occhi grigi vispi anche se un po’ annebbiati, il tuo affaccendarsi in cucina, il tuo modo di fare così semplice ed essenziale. Se non fosse per le preghiere della nonna quella casa sarebbe così maledettamente vuota ora.

La settimana scorsa non sono venuta alla tua commemorazione annuale. Ho passato quel giorno con il ragazzo che amo, quello che mi hai fatto incontrare tu. Compiva gli anni, lo stesso giorno in cui sei morto. Una nascita e una morte. Due persone così importanti per me. Ho preferito stare con lui il 2 giugno perché so che tu avresti voluto così. Hai sempre odiato venire compianto.

Ma non ho potuto fare a meno di pensare a te e al fatto che non sono mai riuscita a salutarti.

Spero che tu ora mi stia ascoltando.

Spero che tu possa davvero sentirmi.

E possa capire che senza di te è tutto così diverso.

Ti voglio bene, nonno. E te ne vorrò per sempre.

5月24日

Teatro (GRAZIE)

…da dove cominciare? Quest’anno sono successe troppe cose al corso di teatro e tutte ugualmente indimenticabili. Quest’anno c’era qualcosa di diverso che ha reso il tutto più appagante…forse più unione, più affetto, forse più e basta. Voi, fedeli compagni attori, potete capire cosa intendo. E come dimenticare questo favoloso, incredibile, splendido spettacolo di fine anno? A partire dal terrore di non essere pronti perché effettivamente tutti insieme avevamo provato poche volte, dalla scenografia del palco che ci sembrava uno schifo, dalle maledizioni lanciate all’orchestra della scuola e al gruppo teatrale del biennio che ci portavano via tempo. Come posso descrivere l’emozione di giovedì sera, su quel palco? No, semplicemente non posso. È stata troppo meravigliosa e troppo terrificante allo stesso tempo perché io possa delinearla come merita. Non ci sono parole per raccontare la disperata ricerca di un copione da dare al suggeritore prima di entrare in scena, poi trovato all’ultimo secondo (ma a noi, cosa servono i copioni??? A bocca aperta).

Le prove disastrose e snervanti.

I lunghi minuti passati in un camerino minuscolo tutte assieme a cambiarci con i vestiti di scena, a truccarci e a pettinarci.

Le incazzature del tecnico delle luci.

La bocca terribilmente secca per la paura proprio nel momento in cui c’è il tuo monologo.

Grazie a Cesare e ad Andrea per essere due insegnanti, e attori, eccezionali che credono in noi;

grazie ai ragazzi del gruppo, Maty, Ambra, Letizia, Mattia, Alice, Dario, Giulia, Sara, Sere... e tutti gli altri per le risate, per le battute, per il sostegno, per l’affetto e l’amicizia;

grazie soprattutto a Marco, mio compagno di scena, per aver interpretato un Petruccio mitico, per avermi fatto divertire così tanto e per le sue spassosissime gaff che però non ha fatto la sera dello spettacolo (bravo Marco!);

grazie anche ad Alessio, simpaticone rimbambito della compagnia e pluri-insultato capro espiatorio;

grazie a Mattia e Alice che per loro questo è stato l’ultimo spettacolo con noi;

grazie al vecchio Shakespeare, per aver scritto un copione così perfetto e per aver fatto scaturire dalla penna Caterina, la mia bisbetica domata;

grazie a chi è venuto a vedere lo spettacolo, Livia, Bettons, Edo, prof Perazzo, prof Bertazzoli, i genitori, Pica, Elena, Lauri e Fede e tutti quanti gli altri per aver creato un pubblico impagabile.

Tutto questo è semplicemente favoloso.

Vi voglio bene.

4月17日

Quello che pensa di me il mio ragazzo

  1. Sono autoritaria
  2. Sono superba
  3. Sono permalosa
  4. Sono vanitosa
  5. Tendo ad aggredire chi sul quale sono prevenuta
  6. Sono orgogliosa
  7. Sono troppo poco menefreghista
  8. Sono RICKMANIACALE (XD)
  9. Sono possessiva (troppo)
  10. Sono gelosa (troppo troppo)
  11. Rispondo male

è proprio vero che più sei stronza più ti amano!! XD

4月13日

Post bLue

It's in the water baby,
It's in the pills that bring you down,
It's in the water baby,
It's in your bag of golden brown,
It's in the water baby,
It's in your frequency,
It's in the water baby,
It's between you and me.

It's in the water baby,
It's in the pills that pick you up,
It's in the water baby,
It's in the special way we fuck,
It's in the water baby,
It's in your family tree,
It's in the water baby,
It's between you and me.

Bite the hand that feeds,
Tap the vein that bleeds
Down on my bended knees..


I'd break the back of love for you,
I'd break the back of love for you,
I'd break the back of love for you,
I'd break the back of love for you.

It's in the water baby,
It's in the pills that bring you down,
It's in the water baby,
It's in your bag of golden brown,
It's in the water baby,
It's in your frequency,
It's in the water baby,
It's between you and me.

Bite the hand that feeds,
Tap the vein that bleeds
Down on my bended knees.

I'd break the back of love for you,
I'd break the back of love for you,
I'd break the back of love for you,
I'd break the back of love for you,
I'd break the back of love for you,
I'd break the back of love for you,
I'd break the back of love for you,
I'd break the back of love for you.
 
 
Post Blue - Placebo

2月14日

Polvere e pioggia

Siamo polvere e pioggia. Angoli di cielo e nebbia. Siamo sotto questo stesso cielo. Il solo antidoto è il dolore, come potrei vivere senza sentire che mi fai del male? Come se in qualche modo il riflesso dei miei occhi non ti abbia ferito.
 Complementari l'uno dell'altro non siamo divisi neanche dall'impossibile. Perchè anche questo ci accomuna. 
 
 
I tidy your wayward hair
I buy clothes you never wear
I try to kiss all your tears away
I freeze you in polaroids
And capture your dark brown voice
I'm with you cause cause there's no choice in the end

I am the dust
You are the rain
I am the needle
And you are the vein
And this is a moment that words can't explain
I am the dust

And your love's like a overdose
With your hands wrapped around my throat
Using sex like an antidote to the pain

I am the dust
You are the rain
I am the needle
And you are the vein
And this is a moment that words can't explain
I am the dust

I am the dust
And you are the rain
And I am the needle
And you are the vein
And this is a moment that words can't explain
I am the dust
You're the rain
 
Dust and rain - Brett Anderson

1月10日

Oggi forse non ammazzo nessuno

Una donna va in giro e dice "ehi, non mi importa di essere sensuale. Non mi importa di mostrare le mie belle gambe o di esporre il mio shampopiùpiega appena fatto dal parruchiere, chissenefrega se non ho una bella scollatura che fa risaltare il mio splendido seno, e mica m'interessa che gli uomini si girino e mi facciano un complimento mentre passo per strada . Non me ne importa un fico secco. Il mio viso è davanti a voi, espongo tutta me stessa con la sincerità dei miei occhi, vi guardo dentro e voi, intimamente, guardate dentro di me. Non c'è minigonna che tenga."
Ecco come funziona. Allora, il velo è una delle esperienze più profondamente e sinceramente spiritual che conosca. Diventa un modo per azzera le convenzioni.
Un modo per elevarsi lì dove altrimenti non arriveresti mai.
Lì dove contano la mente, il cuore, lo spirito.
Un modo per costringere gli altri a guararti dentro, perchè fuori non c'è nulla da vedere,
non hai nessun biglietto da visita da mostrare,
nessuna libidine da soddisfare.
 
Una volta, mentre ero in vacanza in Marocco, chiesi a una ragazzina col velo: "Ci sono più di 38 gradi. Ma non hai caldo?"
La sua risposta, lapidaria, fu: "Non è nulla in confronto alle fiamme dell'inferno".
 
 
di Randa Ghazy (da "Oggi forse non ammazzo nessuno: storie minime di una giovane musulmana stranamente non terrorista")
 
12月28日

no ma si tratta di TALENTO! (la poppante Maria Elisabetta Scavia, il suo libro scritto male e la Mondadori)

Nei meandri delle vacanze natalizie ci si ritrova in momenti durante i quali non sai cosa fare. Invece di studiare come dovresti, ti aggrappi ad ogni minima cosa che susciti il tuo interesse...è quello che è successo alla sottoscritta stamattina, che per caso si è ritrovata in mano un libro che ha letto il mese scorso.
"Se non posso averti" di Maria Elisabetta Scavia, è un romanzo scritto in fretta furia (e si nota dallo stile) da una ragazzina tredicenne. Niente di sconvolgente, i piccoli talenti esistono...ma la Scavia, probabilmente ispirandosi alla Lolita di Nobokov, ha sfornato la storia di Holly, una quattordicenne, che, innamoratasi del signor Wentworth, riesce a sedurlo dopo 20 pagine su 443 e a iniziare una travagliata storia d'amore. Si sa, le ragazzine sono precoci. Peccato che il signor Wentworth abbia 60 anni. D'accordo. La trama ti incuriosisce e anche il fatto che una mocciosetta abbia scritto di trombate selvagge tra due con più di 40 anni di differenza...ma qualcosa non mi quadrava nel fatto che la Mondadori abbia deciso di pubblicare una ragazzina sconosciuta, che peraltro scrive in uno stile da scuola media. La Mondadori pubblica roba grossa e di autori ben noti. La Scavia è inoltre apparsa al Maurizio Costanzo Show in tailleur e con trucco da donna ormai vissuta e stravissuta, in atteggiamento da superstar...peccato, me lo sono perso. Anche perchè Costanzo se n'è uscito con una delle sue solite cazzate:
-Holly e il signor Wentworth si incontrano ad una festa di Natale nella villa di Holly- disse la Scavia.
- E lui chi era? Babbo Natale?- rispose Costanzo.
La mocciosa si è presa malissimo.Sto disperatamente cercando la registrazione di quella puntata, ma al mondo frega così tanto di Maria Elisabetta Scavia che ormai le copie sono in 32esima ristampa!
In compenso, girovagando sui blog, ho trovato un post STUPENDO su questa storia. L'autore, Giovanni, è assolutamente un mito e il suo blog è questo: http://fottutamentefottuti.splinder.com/
 
Mi prendo la libertà di ripostare il suo intervento, perchè è davvero degno di essere letto, soprattutto se avete voglia di scompisciarvi dal ridere:
 
E guarda un pò se la vita non è sempre uguale...raccomandati e poi ancora raccomandati!
Era una triste serata quella che mi apprestavo a passare...ma io non ne ero ancora a conoscenza quando, andando in cucina, gettai uno sguardo verso la televisione (maledetto me!) e notai che il mio buon padre stava guardando lo "show" di Costanzo.
Pensai di concedermi un poco di relax sdraiandomi sul divano e vedendo quell'accozzaglia di personaggi che si agitavano e dimenavano senza motivo alcuno...quando Costanzo interruppe tutta la farsa per far nascere un altro astro della tivù italiana. La giovincella si chiamava Maria Elisabetta Scavia (snob come l'altra Elisabetta...quella più conosciuta) e aveva scritto un romanzo che noi tutti DOVEVAMO ASSOLUTAMENTE CONOSCERE! (ringrazio ancora il buon Maurizio per averci fatto dono di questa conoscenza). Senza divagare ulteriormente: dopo essere stata presentata la giovane discusse del suo libro (dicendo fra l'altro, poco furbescamente, tutta la trama comprensiva della fine) e sottolineando sempre come il suo libro sia stato scritto in tre mesi e ne ha in cantiere altri tre.
Al che io, non perchè sia un tipo malizioso figuriamoci, pensai quasi automaticamente: "Ma come cavoletto-cavolettino è riuscita a scrivere con la Mondadori a tal giovine età? Che se telefoni alla Mondadori la prima cosa che ti dicono è 'Ma lei ha scritto altre cose...? No perchè noi non accettiamo testi di autori non conosciuti...'" (!!! e come cazzo ti fai conoscere allora!!!!).
Siccome non sono proprio uno stinco di santo ma, più che altro, uno stinco di maiale, decisi di fare una piccola ricerca su Internet (dopo aver scommesso con mio padre sulle origini della baldrac...pardon...della gentil-donna) e pensate un pò se non trovai qualcosa!
Fulvio Scavia è un noto riccone milanese, padrone della catena di negozi Scavia (di cui la figlioletta, proprio la nostra Elisabetta, dà anche l'immagine pubblicitaria, cazzo e pensare che io quando finirono le medie giocavo con la consolle e me la menavo) quando lo lessi pensai: "Ma guarda un pò! Proprio a Milano (Mondadori)! Proprio una figlia di papà! Proprio...proprio...proprio....ma sì nessun timore a dirlo! Proprio un'altra raccomandata!"
La sera stessa notai un blog che ne parlava...e sono certo che "Jolly Roger" (il blogger)) non se la prenderà se ricopio qua un articolo di Sara Chiappori (soltanto leggermente acritico..) preso dal suo blog:

da UOMOINMARE! di Jolly Roger

L'autrice dell'articolo, Sara Chiappori (parente forse del famoso disegnatore umoristico?), esibisce tutte le migliori doti di adulatrice scrivendo cose come: "C'e' un po' del fascino ribelle di Lady Oscar [...] C'e' qualcosa di Orgoglio e pregiudizio e un vago sapore da romanzo libertino secondo la sensibilita' di una teenager, - e, senza nemmeno un filo di ironia ma probabilmente convinta delle minchiate che scrive, continua -, Maria Elisabetta Scavia e' una ragazzina che 'non e' mai stata baciata' [sic] e scrive proiettando sulla pagina le storie che vorrebbe vivere [!?] e i sogni acerbi di una teenager che non ha bisogno di aver fatto sesso per poterlo descivere". Ma non finisce qui la brava Sara Chiappori e, su un giornale che in teoria si definiva di sinistra, riesce a tessere in questo modo l'elogio del ricco, del potente, della rete di amicizie influenti: "Maria Elisabetta, milanese, e' figlia di una famiglia piu' che bene, colta e cosmopolita: il padre, Fulvio Maria, e' erede della famiglia di gioiellieri Scavia, firma di lusso dal 1923, due negozi a Milano (piazza Cavour e via della Spiga) e clienti da Dubai a Tokyo, da Bangkok a New York".
Non voglio abbassarmi a commentare l'evidente promozione ai negozi del papa', ma che Scavia sia un inserzionista storico del supplemento de La Repubblica 'D', questo si', lo voglio dire. Ma sentiamo cosa ci racconta ancora Sara la bavosa: "La madre, Roberta, disegna una linea di accessori con lo stesso marchio - c'e' anche una bella foto della scrittrice in erba addobbata con un abito disegnato dalla madre, come la precisa didascalia non manca di puntualizzare - la ragazzina scrittrice, infanzia passata tra viaggi, frequentazioni superselezionate, studi in casa con un precettore 'per evitare una scuola vissuta come gabbia' [...]. Tutti gli anni l'1 dicembre i miei genitori organizzano una festa al Four Season e ogni volta spero di non annoiarmi a morte e fare qualche incontro emozionante".
Ragazzi, ma qui siamo in piena monarchia; lo studio con un precettore che fa tanto Leopardi, solo che in questo caso lo 'studio matto e disperato' non ha fruttato scritti come la 'Storia dell'astronomia' o il 'Saggio sugli errori popolari degli antichi', ma un misero fouilletton con pruderie erotico-geriatriche. Non sono servite a quanto pare le frequentazioni superselezionate (potra' mai un ragazzo proletario rubare il cuore dell'aristocratica fanciulla?) e tanto meno le feste al Four Season per emozionare la capricciosa ragazza. Sara Chiappori ci racconta anche che l'intraprendente scrittrice utilizza Internet per cercare (e trovare!) su Google i riferimenti di qualche editore e, ma guarda un po', ha trovato subito il nominativo di Gabriella Ungarelli, responsabile della varia di Mondadori. Peccato che sul sito della Mondadori non ci sia nessun modo di contattare per e-mail la signora Ungarelli, anzi, e' chiaramente scritto che: "Se vuoi sottoporre un manoscritto o una tua proposta editoriale alle Edizioni Mondadori, non usare la e-mail ma contatta la Segreteria Letteraria della casa editrice al numero ecc.". Che ci sia lo zampino delle conoscenze influenti e superselezionate del papa'? Boh.
La brava Sara Chiappori non dimentica di chiudere l'articolo con l'ultima cazzata: "Nel cassetto di Maria Elisabetta, intanto, e' pronto un nuovo romanzo: 800 pagine su un'altra bruciante storia d'amore, questa volta pero' ambientata a Miami negli anni 2000".
Cazzo! Siamo impazienti di leggere la prossima recensione che, ne sono sicuro, verra' cortesemente sollecitata dal padre inserzionista. Sempre che, nel frattempo, non arrivi una rivoluzione francese all'italiana che invece di tagliare la testa ai nobili, tagli quel po' di coglioni che sono rimasti a noi poveri esseri comuni e mortali.
PS: cara Sara Chiappori, ma dopo una recensione di una pagina intera su La Repubblica, per quanto tempo ti fa male la mascella?


Devo dire che dà un immenso piacere leggere certe cose, ti accorgi di non essere il solo che sa guardarsi attorno e avere un senso critico su ciò che accade...al contrario ci sono esseri viventi che invece del senso critico si rassegnano a sviluppare un "accettazione di quel che accade attorno" e, proprio questi esseri, sono sempre più felici di ingoiare merda. Vi faccio un esempio di un commento di una certa Paola all'articolo del blogger Jolly Roger:

PAOLA:

Un sarcasmo un po' eccessivo. è vero che il libro non è da Pulitzer e che la bambina è raccomandata, ma ti ricordo gentilmente e col massimo realismo che esistono ben pochi lavori in cui non faccia comodo una raccomandazione, o più precisamente, in cui non sia necessaria una raccomandazione. Purtroppo va così, ed è frustrante, ma non c'è bisogno di prendere per il culo la bambina solo perchè è nata in una famiglia abbiente, che le ha permesso di pubblicare un libro. Tanto di cappello, visto che è riuscita in ciò che molti aspiranti autori adulti non riescono per tutta la vita: portare a termine un racconto. La qualità, poi, migliorerà (speriamo) col tempo.

Insomma, capito? Una spintarella...è necessaria! E poi per scrivere un racconto alla Mondadori non bisogna essere bravi...lo si può sempre diventare no?!! Quindi tutte quelle persone (alcune di queste con un talento innato che non verrà mai riconosciuto da nessuno e verranno pianti dalla storia) che accettano di scriversi da sè i loro libri oppure non riescono a farli girare nel giro che conta...bè devono capire che è necessaria una raccomandazione e rassegnarsi per il bene delle Scavie di questo mondo! Per Dio ma è logico!
Ragazzi...siamo alla frutta...il dolce ve lo cedo che già ho la nausea.
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E io che devo aggiungere?
Direi che basta PAROLE SANTE.
11月23日

L'amara verità sul Liceo Classico (intervento ispirato da Greta!)

Siamo in periodo di iscrizioni al liceo. Rimembro ancora quel giorno in cui posi la mia crocetta su “Liceo Classico”.

Bene. Cosa cazzo avessi in testa, sta al lettore immaginarlo.

Nel corso di questi tre anni (e ne mancano ancora due e mezzo!) ho potuto elaborare uno studio filo/psicologico su quello che è davvero questo inferno (subdolamente chiamato scuola).

Inizia tutto dai malvagi e ingannevoli opuscoli che distribuiscono per indurti, come una setta, ad iscriverti. Meravigliosi viaggi nelle cultura greca ricca di magnifici miti e incantevoli dei, gloriosa riscoperta del patriottico impero Romano legata alla lingua che parlavano i nostri antenati.

Che figata, pensa l’ignaro ragazzino.

Così con la sua bella manina pone la crocetta su Classico e non vede l’ora di mettersi a studiare l’interessantissimo greco.

Verso novembre della quarta ginnasio si renderà conto del turpe errore che ha commesso.

Scappa, fratello unito nel dolore, scappa finché puoi.

Ma non lo farà, istigato dagli Infami (i professori) che gli assicureranno che le difficoltà sono normali, solo iniziali e col tempo migliorerà e tutto andrà da Dio. Poi arriva al triennio, quando ormai è troppo tardi, ma ancora non sarà cambiato un cazzo! E ancora lo stesso discorso. È l’inizio della prima liceo classico, il terzo anno, è normale, poi tutto andrà per il meglio. Si ripete in circolo vizioso, manipolando la mente dello studente sventurato che solo una volta spossessato di tutti i suoi poteri decisionali si renderà conto che è finito in una setta molto, molto peggiore di Scientology e dei Testimoni di Geova. I Bambini di Satana si mettono a pregare quando sentono parlare di “Liceo Classico”.

Il latino e il greco sono i veri incubi. Da quando si metterà piede nella scuola i sonni tranquilli saranno andati tranquillamente a farsi sfottere.

Latino e greco. Piero Angela direbbe “questi sconosciuti”.

PRIMA LEGGE DEL CLASSICO:

“Non illuderti di andare meglio in latino che in greco o viceversa. Ci saranno periodi in cui andrai bene in uno e male nell’altro e altri periodi ancora in cui non capirai un’emerita minchia di entrambi”.

Il primo insuperabile scoglio è il dizionario. Un bestione che un paio di pirla seriamente pazzi si è messo a scrivere e ad aggiornare. Come abbiano fatto, se lo chiede soprattutto il Padre Eterno. Ma il bello è che di dizionari bisogna averne due…quindi i pirla sono quattro! Se per greco si compra il Rocci, allora sono tre, perché il signor Rocci è uno solo. Quindi la situazione si fa molto grave e molto più inquietante.

Una cosa buona del dizionario è il fatto che si può scribacchiarci sopra gli appunti, ma è ciò confutato:

SECONDA LEGGE DEL CLASSICO:

“Gli appunti che hai scritto sul dizionario per una versione, saranno l’unica cosa che non ti servirà per la traduzione della stessa”.

Altra cosa buona: sul dizionario a volte si trovano le frasi già tradotte che sono proprio quelle richieste nella versione! Ma non sarà molto d’aiuto:

TERZA LEGGE DEL CLASSICO:

“Per una versione, della quale hai trovato almeno cinque frasi sul dizionario, prenderai al massimo 6 e mezzo”.

Il perché non lo sanno nemmeno quei quattro pirla che hanno messo le frasi sul loro capolavoro di dizionario.

Almeno quello di latino è facilmente consultabile. Il greco, come ben si sa, ha il suo alfabeto astruso con i suoi accenti e i suoi spiriti inutili e le sue lettere che suonano uguali e non sai mai come diavolo si scrivono. Si arriva all’ultimo anno senza saper scrivere le lettere maiuscole. Così quando si cerca una fottuta parola per trovarla devi appellarti allo Spirito Santo. E poi, miracolo, eccola! È lei! È proprio lei!  Sì! ….ma ci sono almeno cinquanta significati. Tutti diversi. E bisogna sceglierne UNO SOLO.

QUARTA LEGGE DEL CLASSICO:

“Il termine tradotto, che tra mille, sceglierai come idoneo, sarà quello che non va bene per il senso della versione”.

Sempre dopo aver sudato sangue e aver trovato quel tanto ambito termine sul dizionario…

VARIANTE DELLA QUARTA LEGGE:

“Una volta che hai trovato un termine che hai cercato per ore, come definizione troverai solamente “vedi…” e un altro termine da cercare.

Ma i sostantivi sono niente in confronto ai verbi greci. Potete fare qualunque cosa, proprio qualunque. Non li imparerete MAI (POSTULATO SULL’IMPOSSIBILITA’ DEI VERBI GRECI). Perché? Dimostrazione del Postulato:

  1. Sono tutti uguali.
  2. Nessuno riconosce gli spiriti sopra questi.
  3. Quelli contratti sono davvero sconvolgenti.
  4. I verbi in –mi sono l’apogeo della bastardaggine dei greci.
  5. Dimostrazione pratica del Postulato basata su esperienza personale. In una versione si trova un verbo (quale aphòsin con l’omega). Da dove cazzo viene??? Apho? Apheo? Aphao? Cercando tali dati verbi, che per sfiga pura esistono, le traduzioni sono molteplici. Qualora gli arconti arrostissero? Qualora gli arconti palpassero???? No, non può essere. Non vanno bene i verbi trovati! E allora da cazzo proviene quel verbo???? Per una grandissima botta di culo si trova aphieimi che sembra quello giusto…ma la Quarta Legge lascerà il traduttore nella merda.

 Sarebbe un discorso troppo lungo parlare degli autori greci e latini. Bastardi maledetti che hanno lasciato libri su libri di roba scritta da loro. In greco e in latino si intende. E chi deve tradurla?? Ma gli studenti del classico, è OVVIO! Basta citare quel cretino di Erodoto che non poteva scrivere in greco attico, che è quello che si studia al classico in grammatica, no!! Doveva scrivere in IONICO!!! Che è pieno di differenze lessicali!! E bisogna impararle a memoria sennò non si capisce UNA SEGA!! 

 
E dopo questo, ragazzini di terza media, penso che abbiate capito cosa fare della vostra breve vita. O NO?????
11月19日

il solito intervento di novembre!

Ciao bestie!

Ma guarda che strano, sono passati mesi dall’ultimo intervento vero e proprio su questo blog! Sarà perché prima lo usavo come valvola di sfogo mentre ora la mia tribolata esistenze procede in maniera relativamente serena!! A parte il traumatico inizio scolastico a causa del quale ormai il mio massimo era sperare in una bocciatura dignitosa…ma essendo la mia vecchia media sull’8 e avendo iniziato il triennio che è un suicidio di massa, ho pensato che forse era solo un breve istante in cui mi sono persa nella selva oscura che la diritta via era smarrita. E il fatto che io oggi abbia preso 7 di matematica (aaah….sentite i cori degli arcangeli serafini nel blue blue sky) spiega tutto!!

Strano ma vero la vita sentimentale va alla grandissima! Eeeeh lo so che vi mancano i miei interventi in cui vi chiedevo aiuto e comprensione ahuahau…ma finalmente ho trovato un ragazzo meraviglioso, bellissimo ed intelligente (Alessandro ti amo!) che mi sta dando tutto quello di cui ho sempre avuto bisogno. Facciamo i cinque mesi il 26.

Beh che dire…ci voleva proprio un intervento nel blog a novembre. Gran bel mese di merda, giusto per essere forbiti e fini come la Nobil Woman (non mi divulgo in explanations ma i classicisti cazzari della mia classe capiranno e non solo loro). Chiariamoci, non posso non fare un intervento di novembre nel blog, va contro ogni tradizione e scongiuro! Mi ricordo bene di aver scritto lo scorso novembre che è sempre il mese all’insegna della sfiga…ma tengo duro dato che mancano 11 giorni alla fine e poi è dicembre! Peccato che il Natale quest’anno non sarà poi un granché perché mi mancherà da morire il nonno…ma sto aspettando un capodanno da favola col mio amore a Carezza (ignoranti in geografia, è in Alto Adige!).

Senza contare che il 21 dicembre (sempre col mio ammmmore e con la mia Bettons!) vado al concerto del Liga a Milano! Wow ragazzi sono già emozionata!

Ma per ora lasciamo passare questo mese…e ho parlato troppo presto riguardo al suo finire dato che manca un altro tema in classe più le interrogazioni di autori latini e greci.

 ……………………….

Allora. Facciamo il punto della situazione. Niente panico. Ci sono tanti modi per suicidarsi. Tantissimi. Innumerevoli modi e tutti efficaci. In fondo Cicerone ed Erodoto sono un suicidio di per sé quindi non dovrebbe essere troppo difficile. O no?

………………………..

MA IO COME FACCIO A STUDIARE AUTORI????

Fedeli compagni di classe uniti nella gioia e nel dolore, COME CAZZO FACCIAMO?

Propongo una coniuratio,onis contro la Perry. Niente di grave, solo qualche costola rotta per tenerla a casa qualche giorno e darci un po’ di vantaggio! In qualità di rappresentante di classe indico assemblea settimana prossima per decidere sul da farsi (Bettoni tu la distrai mentre Gre arriva da dietro e le punta un coltello finto nella schiena minacciandola come sa fare lei, poi Giorgio le rompe

le costole col Rocci o il Catiglioni Mariotti a seconda di come gira).

(Ehm…prof se mai leggesse lo sa che scherzo. Le vogliamo bbbbbbbbene!)

 

è meglio se vado a farmi una flebo di filosofia che prevedo un’interrogazione domani….

Ciao bellocci.

 

11月18日

per la serie dovrei studiare chimica

1.Nome: Alessandra
2.Data di nascita: 28 maggio

3.Luogo di nascita: Borgomanero (bella città di merda)

4.Età: 16

5.Dove vivi: Arona on the Lake Maggiore

6.Soprannome: Ale, Alex per i cugini inglesi, Patata e Tati per la Bettons, Testa di Cazzo per la mamma, Hermy per le rickmaniache!

7.Capelli: biondo-castano...dipende dalla luce, dallo shampoo e dall'umore

8.Occhi: celeste sporco

9.Carattere: segata mentale

10.Dove vorresti vivere: Trento o Londra (ma non senza il mio Ale)

13.Fidanzata: si

14:Una xsona a cui vuoi bene: la Bettons!!!

15.Amici: tanti

16.Colore preferito: nero

17.Città preferita: London

18.Hai mai detto "Ti amo" a qualcuno che non se lo meritava: SI!!!

19.Hai mai sofferto x amore? vedi sopra

20.Hai mai pianto? No io sono un robot

21.Piangi davanti a un film? in tutti quelli in cui Alan Rickman muore anche se il personaggio è il bastardo che se lo merita

22.Pc o tv? piccì

23.Guardi "beautiful"? .........

24:Guardi "100 vetrine"? ................

25.Guardi "Vivere"?: ...........

26.Reality: solo quelli di mtv

27.Telefilm? Raven

28.Piatto preferito? una pizza vera

29.Coca o acqua?: coca

30.Estate o inverno?  summer

31.Che giorno è oggi? 18-11-07

32.Ke ora è? 21.42

33.A cosa stai pensando? al fatto che domani mi faccio interrogare di matematica 

34.Chi c'è lì con te?: il fantasma formaggino

35.A ke ora ti sei svegliata? alle nove

36.Mare o montagna? montagna

37.Doccia o bagno? bagno

38.Panna o cioccolato? cioccolatooooooooooo

39.Sei mai stato deluso da un amico? no mai

40.Quanti amici hai? tanti

41.Una cosa che ti piace fare: recitare

42.Sole o pioggia? pioggia

43.Matematica o italiano? italiano

44.Cosa ti piace di + di te esteticamente? la faccia in generale

45.Interiormente? la fedeltà  

46:Liscia o riccia? mossa

47.Mora o bionda? biondaaaa!!! 

48.Cantante preferito?: Marilyn Manson

49.Canzone del momento?: Wonderwall  

50.Cosa vorresti fare da grande? se ce la faccio attrice di teatro professionista + laurea in qualcosa

51.Bevi? ogni tanto 

52.Fumi? no 

53.Droga?: No!!

54.Piercing? no

55.Mese preferito? fine maggio e giugnooooo

56.Mare o piscina? mare

57.Cosa guardi in un uomo? naso e occhi

58:Cosa odi in una persona? la falsità

59.Di cosa hai paura? della bambola assassina

60.Cosa vorresti nn arrivasse mai? la carestia

61.Nome x tua figlia: vittoria

62.X tuo figlio? maschi da me non vengono!!! XD

63.Ti pace il tuo nome?: nome glorioso!!! *_*

64.Scarpe basse o tacchi?: ultimamente tacchi 

65.Sai cucinare? pasta in bianco e toast XD

66.Un tuo difetto? a volte troppo permalosa

67.Un tuo pregio? sono strana e me ne vantooo!!!

68.Sei stata sincera? Si

69.Cosa pensi del test? io non capisco perchè mi ostino a fare queste minchiate

10月12日

gli stati di aggregazione di un maschio (di Greta)

Ciao bellezze...
ma quanto tempo che non scrivo sul blog...vi sono mancata eeeeh?
Apro questo intervento per dedicarlo alla grandissima Great Brusorio (la Donna delle Donne dentro fuori e anche intorno) che sul suo blog ha postato il fantastico intervento che riporto anche sul mio perchè ne vale proprio la pena...w le donne Brusi! Risate assicurate con quello che ha scritto....
 

Gli stati di aggregazione di un maschio...

Sono sempre più sconvolta dall'immaturità dei ragazzi di oggi, con particolare riferimento a quelli della mia età...Cioè secondo me alcuni di loro alla nascita mancavano già del cervello (comunemente definiti uomini-dementi)...e quelli che (pochi fortunati prescelti) lo avevano, hanno fatto presto a disfarsene (e ti pareva!!!). Questi prendono il nome di "uomini-ancora-più-dementi"...non perchè siano più scemi degli altri...ma perchè avevano l'occasione di essere migliori e l'hanno gettata al vento...
C'è poi una terza categoria di uomini...possiamo definirla semi-demenza. Questo particolare stato di aggregazione si verifica quando l'operazione di asportazione delle poche cellule celebrali presenti nel cervello di un individuo medio non viene compiuta molto accuratamente: gli effetti di questo errore provocano la presenza di rimasugli radi e male organizzati di neuroni, che in certe situazioni (più uniche che rare) trasmettono impulsi positivi all'individuo semi-demente, facendolo risultare agli occhi della donna, disperata, migliore degli altri...
Penserete che il peggio sia già venuto...ma certo che no...purtroppo molte donne hanno subito anche l'esperienza (alquanto deludente) della comunemente definita "cilecca"...Diciamolo...l'unica cosa che ci fa sentire il bisogno di un uomo...è il sesso...e queste povere vittime hanno avuto la sfortuna di incontrare un'esemplare di Homo-non-erectus(quarto stato)...C'è ne sono molti in giro...ma la maggior parte ha un fedele amico e compagno di vita che non ci permette di smascherarli...il viagra...per fortuna tra donne ci si intende e si riesce ad andare avanti. Siamo state condannate ad un'esistenza di sofferenze e insoddisfazioni...e di SOPPORTAZIONE... l'unica cosa che posso dire è FORZA DONNE!!!!
E come disse una donna come tante(ovviamente)...."L'uomo sarà anche il capo, ma la donna è il collo!!!!" 
9月10日

...autostop???

Questa è davvero da raccontare…

 

Sabato sera: ultimo sabato sera di vacanza e festa di compleanno della Mati! Inoltre Ale (boyfriend) e Andrea (fratellino capellone del boyfriend) a casa mia!

Dopo la solita fretta messa da mio padre siamo usciti in tutta fretta da casa mia diretti a Meina e pronti per il mega festone della Mati. Arrivati sotto casa sua, mio padre ci ha lasciato lì e ho suonato il campanello.

NON RISPONDE NESSUNO.

*Panico*

“Mi sta venendo il dubbio che siano a casa dell’Elena….” ho detto con uno strano presentimento.

Ho risuonato.

**PANICO**

Ho preso il cellulare e ho chiamato la festeggiata.

“Mati…dove cazzo è la tua festa???”

…..

“A Stresa…perché?”

O_O

O____O

O_______O

Mica ci aveva avvertito quella…peccato che i nostri stavano andando a Novara e richiamare mio padre sarebbe stata solo una ragione per avere sei occhi neri in tre e i pullman erano finiti. Speranze vane quando abbiamo cercato di strappare un passaggio dagli altri invitati che erano o tutti in viaggio o tutti in macchine strapiene e sul cofano non si poteva stare…

Unica soluzione?

**** GIOCA JOUER! AUTOSTOP! ***

E così come tre immigrati clandestini ci siamo messi sul ciglio della strada con i pollici in fuori…e la scintilla della speranza si è accesa quando dei tizi che avevano chiesto ad Ale e Andrea di spingere la macchina ci hanno proposto di accompagnarci…

“Dove?”

Noi, coi lucciconi agli occhi:

“A Stresa!”

“….Peccato noi andiamo nella direzione opposta….” E SE LA RIDEVANO PURE!!

Dopo aver visto chiaramente la Fabrizi (ex prof di italiano) che passava ma non si è fermata, perdendo le speranze Ale ha tirato fuori la carta d’identità…

“Almeno dimostro che sono italiano!”

E infatti si è fermata una macchina con dentro tipo 20 persone:

“Portiamo solo la ragazza!”

Dopo il vaffanculo di Ale, e le speranze completamente partite, con la testa basta siamo entrati in un hotel sulla strada e alla tipa della reception abbiamo chiesto di chiamarci un taxi.

“Da qui a Stresa costa 35 euro”

“Preferiamo strisciare come vermi fino in Svizzera”.

Intanto erano le 8 e avremmo dovuto essere a Stresa già da mezzora, ma dato che non c’erano alternative ci siamo rimessi sul ciglio col pollice fuori.

Grazie al cielo due angeli di nome Marco e Annalisa si sono fermati e ci hanno accompagnato fino a Lesa…peccato che mancassero ancora 10 km….

Così ci siamo fermati su un altro ciglio della strada che è SEMPRE e dico SEMPRE un casino micidiale di macchine…ma quando noi dobbiamo fare l’autostop NON PASSA NEANCHE UN CANE! Dopo una veloce occhiata all’ufficio informazioni per rimediare qualcosa ma era chiuso, come perfetti Tre Dell’Ave Maria ci siamo rimessi vicino alle strisce pedonali (alle quali Andrea ha fatto pure una foto). Davanti a noi c’era un bar con tre o quattro tizi che se la ridevano e che hanno detto: “Voi due mettetevi dietro alla panda e la ragazza lasciatela fuori! Vedrete che si fermano!”.

Ma è stato proprio il tipo che ha detto questa frase a lasciarsi impietosire e a dirci che poteva accompagnarci fino a Belgirate, perché ormai si era rabbuiato. Raccontandoci delle sue avventure autostoppistiche da giovane ragassuolo studente, arrivati a Belgirate ha detto:

“Ma sì dai vi porto fino a Stresa che a quest’ora iniziano a girare teste di cazzo…”

Siamo arrivati in piazza a Stresa verso le 9 dopo 1 ora e mezza passata a sentirci albanesi…e con la consapevolezza di dover dire tutto ai nostri…

Infatti dovevamo per forza avvisare del cambio di programma…Ale ha chiamato sua mamma:

“Ehm mamma ciao senti…Non c’è bisogno che passate a prendere Andrea perché è già a Stresa…eh sì a Stresa…no abbiamo sbagliato posto…si si ci siamo arrivati lo stesso…in un altro modo…ehm…no…vuoi ridere mamma? Abbiamo fatto l’autostop, abbiamo fatto…taxi?…..ma chi voleva pagare 35 euro mamma?????”

Beh intanto eravamo arrivati e alla fine non ci hanno neanche fatto il fondo quadrato

Che modo splendido di finire l’estate 2007…questa non me la dimenticherò mai! 

9月3日

per la serie non ho un cazzo da fare

1)Ti trovi bene nella tua scuola-classe? ma sì...
2)Il tuo peggior difetto? incazzarmi troppo
3)Il tuo miglior pregio? riuscire a far star bene le persone
4)L'ultima volta che hai riso: ieri sera con Ale su msn
5)Cosa dici quando rispondi al telefono? pronto....

6)Il tuo animale/insetto preferito? i gatti neri
7)Come impugni la forchetta o la penna? con la destra...

8)La prima cosa che ti viene in mente? ho fame
9)Riesci a fissar a lungo le persone negli occhi? spesso devo distogliere lo sguardo

10)Quanto fa 1698 più 1? va bene che sono un cane in matematica, ma se avete deciso di prendermi per il culo basta dirlo
11)Dimmi cosa potresti fare in questo momento invece che perdere tempo? greco

12)I tuoi biscotti preferiti? sono celiaca, non mangio biscotti
13)Il più bel gesto che si possa ricevere? una lettera d'amore che non ti aspetti

14)I nomi dei sette nani? alessandra, alessandra, alessandra, alessandra, alessandra, alessandra, alessandra

15)I nomi dei sette colli romani? non ho voglia di scriverli

16)I nomi dei sette re di Roma? romolo e remolo HUAHAUAHUAHAUAHAU
17)Prima di partire per un lungo viaggio? devi portare con te la voglia di non tornare più
18)Il primo giocattolo che ti hanno regalato? boh

19)Il tuo più bel ricordo? il sorriso che mi ha fatto alan rickman

20)Il momento in cui ti sei sentita/a meglio? tutti i momenti in cui sto con Ale

21)In che posizione ti addormenti la sera?  pancia in giù forse

22)Quando cammini per strada stai a testa bassa o guardi i passanti in faccia? testa alta e guardo in faccia
23)Trio o coppia? coppia
24)Cip o Ciop? le ghiande
25)Piper, Phoebe o Paige (se necessario anche Prue)? chi sono???

26)Yoghi o Bubu? bubu!!
27)Qui, Quo o Qua? quo

28)Topolino o paperino? paperoga
29)La cosa che ti fa più paura? perdere le persone importanti

30)La tua parola preferita in italiano? vaffanculo
31)la tua parola preferita in inglese? innocence
32) la tua parola preferita in tedesco? furher perchè è l'unica che so!!!

33)Il ricordo più vecchio che riesci a trovare? mio nonno paterno con una camicia gialla

34)Ti sposerai?
34)Hai mai pensato di fare il prete o la suora? ho infranto tutti i comandamenti, per la cronaca HUAHAUHAUAHAU scherzo...comunque NO

35)Ti addormenti facilmente se...immagino di sodomizzare le pecore che conto HAHAUAHAUAHAU...io non mi addormento mai in fretta

36)Credi nell’oroscopo? mi faccio mandare dalla vodafone tutti i giorni l'oroscopo ma non ci credo
37)Un cantante che odi? sono troppi....comunque soprattutto Britney Spears e i Finley

38)Moriresti per qualcun altro? si
39)Amore o amicizia? nell'amicizia c'è amore ma in modo diverso...

40)La cosa che ti fa arrabbiare di più? quando non mi si sostiene nelle cose in cui credo

41)Ami te stesso? ahahahah dimmene un'altra ti prego!!
42)Più degli altri? no
43)Hai fiducia più negli altri o in te stesso? se ti fidi troppo si viene presi a calci in culo...no dai non è sempre vero e infatti io pongo moltissima fiducia negli amici e in chi amo
44)Il primo nome che ti viene in mente? ale

45)L’ultima parola che vorresti dire? vaffanculo

46)L’ultima persona con cui hai parlato al telefono? ale

47)Hai la bolletta salata? lasciamo stare
48)Non ti sembra di stare giocando alle iene? e come sgarbi dico siete froci e pure raccomandati

49)Tira un urlo: WAAAAAAAAAAAAAAA

50)Batti le mani: TE LE BATTO SUL MUSO SE VUOI

51)Non ti senti stupido? a parlare col computer? e perchè dovrei?

52)Lo sei parecchio? no

53)La tua prima parola? cibo
54)Quando dici ad una persona "tvb" lo dici pensando al suo significato o ti viene automatico? vuol dire che lo penso....

55)Quante ore dormi di solito? 7-8

56)Quando sbagli numero al tel che fai? pronto? ....non me ne frega niente se ho sbagliato voglio parlare con X e subito!!!!!

57)Descrivi il tuo vicino di casa? una mummia che non muore mai e che non ha fatto altro nella sua vita se non gridare a mia nonna "puttana" mentre era sul balcone, lanciarci polli morti nel giardino e lasciare abbaiare il suo cane alle 4 del mattino.

58)Se io ti dico testa tu cosa mi dici? di cazzo

59)Rispondi al tel anche se è un numero che non conosci?

60)Il regalo che hai fatto più spesso? libri
61)A chi hai scritto l’ultima mail? kevin
62)L’ultima persona con cui hai litigato? madre

63)L’hai perdonato? non lo farò mai XD
64)Che ti ha fatto? lei sclera senza motivo

65)Il primo giocattolo che ricordi? Una barbie a cui ho staccato la testa
66)L’ultimo oggetto che hai buttato nel cestino? L’assorbente

67)La cosa a cui sei più legata? L’autografo di alan rickman
68)E la persona a cui sei più legata? Ale

69)Il primo proverbio che ti viene in mente? Whata goes around comes around

70)Metti a posto la tua camera?  HAUHAUAHAUHAUAHAU
71)L’ultima volta che l’hai fatto?  Prima di partire per Londra
72)Il massaggio più rilassante? Quello della Fede

73)Se partecipassi a uno di quei programmi dove trovi come sorpresa una persona famosa che ammiri, chi sarebbe? Alan rickman

74)Appena la vedresti che faresti? L’ho già visto

75)La prima persona che avviseresti? Lo saprebbero tutti in due minuti
76)La qualità che stimi di più? La spontaneità penso
77)La cosa che ti rimane più impressa al primo impatto con una persona? Il modo di porsi
78)Ciò che fai meglio? recitare
79)Preferisci sole e caldo o afa e temporale caldo e temporalone estivo, o sole e basta? Temporalone estivo

80)L’oggetto più inutile? I giochino dell’ovetto kinder
81)Quello più utile? Il preservativo

82)Il modo più semplice x comunicare le cose? msn
83)Non sopporti una persona quando? È falsa
84)I personaggi dei cartoni di cui ti sei "innamorata"? homer!!!

85)Che musica ascolti?: rock, punk, metal, grunge, alternative

86)Artista italiano preferito? ligabue
87)Gruppo preferito?: i Marilyn Manson
88)Canzoni preferite?: putting holes in happiness, automatic flowers, black black heart, famous last words, wonderwall, without you I’m nothing, love hurts, smells like teen spirits e tante, tante altre…
89)Cosa c'è adesso nel tuo stereo/lettore cd?: black black heart

90)L'ultima canzone che hai ascoltato?: gold lion

91)L'ultima canzone che hai cantato?: gold lion

92)Associ le canzoni alle persone? Quasi tutte
93)Stile?: elegant-alternative british o come dice la Mati da nerd…

94)Io spero: di riuscire a diventare attrice
95)Io ho paura: di perdere chi amo
96)Io osservo: le persone

97)Io annuso: i libri
98)Io cerco: ciò che cercavo l’ho già trovato…
99)Io penso: che chi non mi ama non mi merita
100)Io credo: in quello che desidero

101)Io non credo: a Prodi
102)Io ballo: il rock
103)Io canto: sotto la doccia
104)Credi in Dio?:
105)Odio o amore? Amore e vendetta!
106)L'ultima volta che hai pianto? Ieri
107)L'ultima cosa che hai sognato? la Perazzo O_O
108)L'insulto che dici più spesso? vaffanculo

109)Tuoi tre pregi? So far star bene le persone, solare, non nascondo mai quello che provo

110)Difetti? Troppo sensibile, un po’ ficcanaso a volte, troppo ansiosa

111)Io piango: quando non posso sfogarmi in altri modi, ma anche di felicità

112)Io litigo: con la madre

113)Io scrivo: poesie e canzoni
114)Io do: ……dove vuoi arrivare????
115)Io vinco: i tornei di tennis hauhaua
116)Io posso: raggiungere i miei obbiettivi
117)Qual è la tua marca preferita? Converse ma anche Liu Jo
118)Il tuo capo d’abbigliamento preferito? Le magliette particolari

119)Che scarpe porti? Ballerine e converse
120)Ti piace vestire colorato? Si

121)Che passione hai sull'abbigliamento: le magliette con scritte d’effetto, che mi rappresentino
122)Ti curi nel vestire? A volte troppo

123) Quante volte ti lavi i denti al giorno? 3 o 4
124) Ti arrabbi facilmente?
125) Hai qualche vizio? Quello di spostarmi continuamente il ciuffo
126) Sei superstizioso? Io ho un gatto nero…

127) Hai qualche rito scaramantico? Mettermi la maglietta che avevo su la prima volta che ho baciato Ale

128) Quale canzone non smetteresti mai di sentire? Putting holes in happiness

129) Quale persona non smetteresti mai di vedere? Le mie donne
130)In che paesi sei stato? tanti

 131) Paese preferito? ITALIA! …ma anche England
132) Paese peggiore? FRANCIA!!
134) Dove vorresti andare? norvegia
135) Dove non andresti mai? cina
136) Paese più simile all'Italia? L’Italia è unica
137) Di quale paese ti piace la mentalità? Danimarca, i danesi sono gli europei più felici
138) Lasceresti mai l'Italia? Non lo so…ci ho pensato e mi piacerebbe andare in England ma dipende da tantissime cose
139) Fiero di essere italiano? Con ogni fibra del mio corpo

140) Il posto più bello in Italia? Le dolomiti
141)Qual'è il tuo odore preferito in generale? L’odore della mia pelle e di Ale
142)Qual'è la cosa che secondo te fa + puzza al mondo(ehehehe)? Giuseppe!!!
143)Ti piace(o piaceva) sentire l'odore del tuo ragazzo(o ex)? Non me lo ricordo neanche il profumo dell’ex! E amo quello del mio ragazzo

 144)Qual'è il tuo profumo preferito? Flower by kenzo
145)Ti piacciono i gloss profumati? no
146)Se si, di che cosa? Non vedo perché devo baciare qualcuno sapendo di fragola…

147)E i bagnoschiuma? Allo zucchero
148)Che bagnoschiuma usi? acquolina

149)Cosa vedi per prima cosa in un ragazzo? Il viso in generale, ma soprattutto gli occhi e il sorriso…anche se il naso importante e i capelli non corti fanno la loro parte!!
150)Preferisci guardare la tv o stare ad internet? internet

151)Qual'è il tuo colore preferito? Nero e azzurro (NON SONO INTERISTA SIA CHIARO)
152)Ti attirano i colori fluorescenti? No!
153)Meglio le immagini glitterate o normali? normali
154)E' vero che "Anche l'occhio vuole la sua parte"? tutti dicono che l’aspetto non conta ma secondo me un po’ sì…
155)Di che colore vorresti le pareti della tua camera? Azzurro cielo

156)Bella e ignorante o brutta e intelligente? Brutta e intelligente

157)Com’era questo test? Una gran cazzata

 

 


 

9月2日

riflessione sul dolore e sulla felicità

D'accordo. Io non sono una persona che chiamereste ottimista. Sono nata con la vena tragica, cosa ci posso fare? E non posso farci nulla nemmeno se voi dovete scervellarvi sulla prosa di Leopardi, quando a me i suoi versi risultano chiarissimi. E la prof ha anche il coraggio di chiedermi "stai male?" durante la spiegazione dell'ego leopardiano perché le cade lo sguardo sul mio viso sofferente. Lo ripeto, non posso farci niente se quello che pensa Leopardi del dolore è la stessa cosa che ho imparato io.
Cos'è il dolore? O meglio, qual'è la sua origine? Facile e diretto: ci nasciamo dentro, ancora splendidamente ignari, immersi nel nostro morbido limbo infantile, dove si corre nudi in un prato mangiando caramelle assieme ai conigli rosa. Beviamo le nostre illusioni chiudendo gli occhi la sera e risvegliandoci alla mattina con il sole e le sue promesse. Fin quando lo specchio in cui ci vediamo sorridenti non ci lascia rompendosi al suolo e mostrandoci questa volta il nostro sorriso spezzato in mille pezzi irregolari.
Il punto è che dopo mille poesie in cui ho messo lacrime, per una volta mi sono messa a pensare al fatto che forse il nostro Giacomo si è dimenticato una parte fondamentale nel suo ragionamento. Perchè forse non si è mai reso conto di quanto quell'insostenibile dolore legato a quella vita in cui la natura matrigna lo ha fatto venire al mondo è ciò che ci spinge ad andare avanti. Non potremmo mai imparare la lezione che finalmente ci apre gli occhi se la vita fosse in quel prato verde con i conigli. Invece la vita è infame, ingiusta, bastarda...quanti aggettivi e sostantivi negativi avete legato a questa parola? No, non mettetevi a pensarci perchè sono troppi. E non ditemi che siete l'ottimismo in persona e che amate la vita come nient'altro al mondo e l'avete sempre fatto eccetera, perchè non è vero.
Ma io alla fine posso dirlo.
Amo la vita.
Sarebbe troppo lungo spiegarvi il mio perché, ma posso dirvi quello che ho imparato....quello che mi ha insegnato la vita che per un lungo periodo ho odiato. Bisogna passare nel bel mezzo del dolore per capire tutto quello che fino a pochi istanti prima vi sembrava inconcepibile e ingiusto, bisogna riflettere e soffrire a lungo prima di far venire a galla la verità e tutto quello che si ha sempre desiderato ma non si ha mai trovato prima. E' il dolore che ci prepara a quello che ha il destino in serbo per noi. Non possiamo comandarlo, ma non è nemmeno scritto nero su bianco. Dio ci ha dato il libero arbitrio e anche se ha tracciato un perfetto disegno di quello che siamo abbiamo la libertà di cambiarlo...e di cambiare noi stessi e di comprendere dai nostri errori e da quegli avvenimenti che il destino non ha potuto fare a meno di far succedere.
Nel dolore, alcune strade e alcune risposte diventano chiare. Anche quelle che non avresti mai immaginato.
è pazzesco come il dolore, l'errore, la sofferenza possano portare alla felicità e finalmente far capire almeno quel poco in più dei dubbi che pensavano di non poter risolvere mai.
Nulla accade per caso...e mi sembra arrivato il momento di sentirmi finalmente felice.

Polvere d'angelo

Cadiamo come perle dalla foschia,
timidi, ci incontriamo come amanti.
Tu ed io
teniamo gli occhi aperti, chiusi,
la nostra intimità è qualcosa
che nessuno conosce.
Tu mi possiedi, ti voglio
e quando vedo fuochi d'artificio, so che
dev'esserci qualcosa
in questa oscurità dal cuore gelido,
dove tutto è velato e grigio,
dove vengo trascinata via
dagli angeli del tempo.
Le scintille della vita,
una scintilla che incendia
le schegge d'argento di ogni cosa.
Tempo, vita e spazio
non contano più
e, mentre i nostri corpi s'incontrano
in questa divina foschia del nulla,
ti vedo perfetto sotto ogni
aspetto, e mi sento come se gli stessi
angeli del cielo
si scrollassero la polvere
dalle ali bianche e brillanti,
facendola cadere sulle nostre labbra.
 
Courtney Love
 
 
....e non importa nient'altro.
6月29日

reborn

"I Can Do Better"

Uh, yeah you can do it

I don't give a damn what you say to me
I don't really care what you think of me
Cause either way you're gonna think what you believe
There's nothing you could say that would hurt me

I'm better off without you anyway
I thought it would be hard but I'm OK
I don't need you if you're gonna be that way
Because with me, it's all or nothing

I'm sick of this shit, don't deny
You're a waste of time
I'm sick of this shit, don't ask why

I hate you now
So go away from me
You're gone, so long
I can do better, I can do better
Hey, hey you
I found myself again
That's why you're gone
I can do better, I can do better

You're so full of shit
I can't stand the way you act
I just can't comprehend
I don't think that you can handle it
I'm way over, over it

I will drink as much lemoncello as I can
And I'll do again and again
I don't really care what you have to say
CAUSE YOU KNOW, YOU KNOW YOU'RE NOTHING!

I'm so sick
I'm sick of your shit, don't deny
You're a waste of time
I'm sick of your shit, don't ask why

What'd you say
I told you so
You know that
Cause I always know
Get outta my face
Hey hey
You're not my taste
Hey hey
I am so
SICK OF YOU!
You're on my nerves
I want to puke
Get outta my face
Hey hey
You're not my taste
Hey hey
Hey hey
Hey hey

 

-AVRIL LAVIGNE-


6月3日

nonno...

Lo sapevo che sarebbe successo. Lo sapevamo tutti, era troppo tempo che stavi così. È per questo che la mamma si è portata il telefono di casa vicino ieri notte…in qualche modo aveva già capito. Anche io forse sentivo qualcosa, quando alle sei mi sono svegliata di soprassalto esclamando “oddio” sentendo mia mamma rispondere. Ma forse non volevo che fosse vero. Io e mamma siamo arrivate a casa tua e l’ambulanza era già fuori. Mamma mi stava già dicendo di tenerti la mano una volta che tu fossi salito sull’ambulanza, ma entrando in casa ho sentito la nonna piangere, che gemeva “è già morto. È già morto.”. Correndo nel corridoio le ho urlato che non voleva dire niente, di smetterla, che stavi bene…ma in camera era circondato da infermieri. Fermi. Perché non ti stavano facendo niente? Perché nessuno ti dava l’ossigeno? Perché una di loro ti ha chiuso gli occhi? E perché hanno detto “ci dispiace, non c’è più niente da fare”? Perché la mamma si è stesa su di te abbracciandoti e piangendo? …e perché dopo io ho fatto lo stesso?

La risposta è che eri andato. Via, via da me, dalla nonna, dalla mamma, da tutti. Non potevo crederci quando ho visto il tuo nome sul referto di morte. Non potevi essere tu. Tu eri forte, eri un leone…eri il nonno. Pensavo che i morti facessero impressione, invece tu sembravi solo addormentato nel tuo letto, nella tua casa. Dove volevi stare. Dove volevi morire. Ti ho raddrizzato la testa, ti ho chiuso la bocca, ti ho congiunto le braccia per metterti nella tua solita posizione per dormire. Non ho potuto fare a meno di prenderti una mano e di metterla sulla mia. Ma non me l’hai stretta.